Le anfore ritrovate nel mare di Caorle

Le anfore ritrovate nel mare di Caorle

I numerosi reperti archeologici recuperati dal mare antistante Caorle sono una indiretta testimonianza della vivacità dei traffici commerciali che si svolgevano presso l’antico Portus Reatinum in epoca romana: macine, lingotti di rame, ancore e numerose anfore. L’anfora era infatti il contenitore da trasporto merci per eccellenza dell’antichità e conteneva vino, olio, olive, ma anche prodotti particolari come il garum, la salsa di pesce considerata una prelibatezza nella cucina romana. Non solo le anfore sono indicatori della qualità e della quantità dei commerci antichi, ma anche importanti ritrovamenti d’età romana, come quello del Relitto Caorle 1 che giace ancora alcune miglia al largo della città. Un filmato, realizzato nel corso di più campagne di prospezione archeologica sul relitto, permette quasi di toccare con mano il carico della nave, costituito da anfore affioranti dal fondale, due delle quali sono esposte accanto al filmato, sulla parete della sala del museo.

Informazioni tecniche

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L'oggetto nel museo

Ultimo aggiornamento: 14/05/2026, 08:44