L’esame compiuto sul ritrovamento permise di identificare la bocca da fuoco come una carronata, cioè un cannone navale a tiro corto, di produzione francese. Sul pezzo di artiglieria era presente la data 1806 e il nome Du Creusot, riferito alla fonderia di Parigi dove venne realizzato. L’anno 1806 coincideva con la messa in cantiere del brigantino Mercurio, veliero ricordato dalle fonti storiche tra i protagonisti della battaglia navale combattuta tra Italo-Francesi e Inglesi nel 1812 e affondato in un luogo non meglio precisato tra Pirano e Grado. Tale indizio permise quindi di localizzare con precisione il relitto sommerso.

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L'oggetto nel museo

Ultimo aggiornamento: 14/05/2026, 08:01