La mattina del 22 Febbraio 2001, il motopeschereccio “Albatros” della famiglia Scala di Marano Lagunare si trovava in un tratto di mare a circa sette miglia da Punta Tagliamento; durante la battuta di pesca, un rampone riportò in superficie un pezzo di artiglieria di grosso calibro completamente ricoperto da concrezioni marine.
L’esame compiuto sul ritrovamento permise di identificare la bocca da fuoco come una carronata, cioè un cannone navale a tiro corto, di produzione francese. Sul pezzo di artiglieria era presente la data 1806 e il nome Du Creusot, riferito alla fonderia di Parigi dove venne realizzato. L’anno 1806 coincideva con la messa in cantiere del brigantino Mercurio, veliero ricordato dalle fonti storiche tra i protagonisti della battaglia navale combattuta tra Italo-Francesi e Inglesi nel 1812 e affondato in un luogo non meglio precisato tra Pirano e Grado. Tale indizio permise quindi di localizzare con precisione il relitto sommerso.